Assisi ha ospitato una Cerimonia commemorativa in onore di Guido Dettoni della Grazia, scomparso il 6 marzo 2026. È stata un’occasione speciale che ha riunito familiari, amici, colleghi e estimatori provenienti da tutto il mondo, per ricordare e rendere omaggio alla sua vita, alla sua opera e alla preziosa eredità che lascia come artista, amico e uomo.

Svelamento del ritratto
di Guido Dettoni della Grazia
Installato permanentemente a Santa Maria delle Rose

Foto: Mauro Berti. Retrato: Xavi Ribó

Dopo aver ascoltato molte parole, la musica, la storia di MARIA e i ricordi di chi aveva condiviso il cammino di Guido, arrivò il momento di lasciare spazio a un’immagine.

Un’immagine destinata a rimanere a Santa Maria delle Rose come segno della presenza di Guido e del legame profondo che, nel corso degli anni, ha unito l’artista ad Assisi.

Il ritratto di Guido, svelato da sua figlia Ida insieme a Silvia Buzi, membro della Cooperativa Santa Maria delle Rose, rappresenta una nuova forma della sua presenza: non più attraverso la sua persona, ma attraverso la sua opera, la sua ricerca e il segno profondo che ha lasciato.

Accanto a MARIA, il ritratto di Guido è entrato a far parte della mostra che custodisce la sua opera ad Assisi. È qui, nel cuore della città che Guido ha scelto come luogo privilegiato per condividere la sua ricerca, che la sua opera continua a vivere e a incontrare ogni giorno lo sguardo di visitatori provenienti da tutto il mondo.

La sua presenza continua così a essere profondamente legata ad Assisi: alla sua storia, alla sua spiritualità e alla comunità che ha accolto e accompagnato il suo percorso artistico.

Un gesto semplice e simbolico, che ha segnato il passaggio dalla memoria personale alla memoria condivisa: Guido continua a essere presente ad Assisi attraverso la sua opera, accanto a MARIA, nella mostra che custodisce e racconta la sua ricerca, la sua sensibilità e la sua visione.

Assisi, 12 settembre 2026
Cerimonia commemorativa in memoria di Guido Dettoni della Grazia